giovedì 31 marzo 2016

Musica leggera e rock via dalle chiese!



Frisina contro musica leggera e rock.





Articolo qui.


Che Mons. Marco Frisina sia un bravo compositore di bellissime musiche sono d'accordo, perché io amo particolarmente ascoltare alcuni dei suoi brani come “schema Israel” ed altri... che abbia ragione nell'affermare che certa musica moderna e rock non sia assolutamente adatta alle chiese è altrettanto vero, spesso si sentono delle schifezze infinite, per altro anche cantate assai male da chi pensa di aver una gran voce, certo ogni parroco si adatta a quello che ha attorno, ma per lo meno si cerca di dar il meglio a Dio. 

Però a lato di queste contestazioni, direi quasi un po frivole ed esteriori, io guarderai ad altro...

Più che non alla musica leggera, dire no alla musica blasfema e alle danze ignobili di certi preti ridicoli, ballerini e cantautori che non fanno nemmeno bella pubblicità ai rispettivi cantanti delle musiche che interpretano, anzi direi proprio che potrebbero addirittura svilire l'immagine degli artisti stessi, danneggiandola, perché nelle loro bocche certe canzoni fanno ridere...basta vedere come si comporta la gente, che ride e starnazza e che con il loro atteggiamento non si rendono conto di sbeffeggiare Dio. 

La musica in generale, se fatta per Dio essa è tutto per Dio, ognuno la esprime come sente e come sa fare meglio, il Signore vuole il meglio da ogni persona, non si cura di come noi lo esprimiamo questo meglio, ahimè questo è sempre e solo un nostro pensiero, per cui siamo noi che giudichiamo come dovrebbe essere una buona musica per Dio, mentre Dio ha un metro diverso dal nostro, che non è fatto di esteriorità ma di sentimenti veri.

Quindi caro Mons. Frisina, si curi dei sentimenti veri e non delle apparenze che spesso Dio apprezza di più un canto semplice che un orchestra.

Se Cristo avesse guardato alla prostituta perché tale, non gli avrebbe neppure permesso di avvicinarsi, invece dell'esteriorità non se n'è curato ha guardato il suo cuore.


E Voi vi perdete a guardare come al solito le esteriorità!!



Glielo lo dice uno che è figlio di una cantate lirica che ancora oggi all'età di 83 anni ha mantenuto gran parte della bella voce aveva da giovane e che è capace di superare in potenza ancora un intero coro di cantanti lirici.