sabato 23 aprile 2016

AMORIS LAETITIA????

 AMORIS + LAETITIA




Prendo dizionario latino alla mano.... le due parole si interpretano.

Amoris = amore
Laetitia = Letizia, gioia, allegria, felicità
Famiglia dovrebbe essere Genus al meno che non si sia spostato il senso del latino.

Poi si legge che vorrebbe intendersi, come amore della famiglia.
Un attimo ma leggendo così come sta, mi da l'impressione invece di leggerci qualcosa di molto inquietante, perché se io prendo alla lettere le due parole come sono.... e le leggo secondo quanto Bergoglio sta facendo verso la stesura del testo post sinodale, viste le conclusioni in relazione al comando comunione ai risposati, ne traggo ben altra lettura dal titolo. 

Amoris Laetitia potrebbe prendere diversi sensi, amore della letizia; amore gioioso, l'amore allegro, l'amore della felicità. Ma questo titolo non è certo un titolo che si dovrebbe ispirare al testo che Bergoglio ha prodotto, perché come può esserci letizia, gioia, felicità, allegria, se si decide qualcosa in completo dissenso dal volere di Cristo, non si può, perché oltretutto si tenta di sostituirsi a Cristo stesso superandolo nella decisione, come se Cristo non fosse nessuno, nemmeno Dio.
Per cui questo titolo lo trovo una presa per i fondelli, verso Cristo stesso e lo è.

Seguendo il pensiero di Bergoglio, secondo Lui ci dovrebbe essere contentezza per chi è divorziato e risposato, visto che Bergoglio consente a questi di ricevere la Sacra eucarestia, sempre che sia Sacra, ancora!!! Ma la contentezza, la gioia, la felicità dovrebbe derivare dall'aver consentito a costoro di ricevere l'Eucarestia anche se sono in stato di peccato grave, ma Egli dice che la responsabilità comunque sia ricade sul vescovo che decide caso per caso e il vescovo demanda al prete che decide caso per caso, non dice che è lui che ha deciso come legislatore assoluto, no, figuriamoci!

Visto che ricordo al simpatico Bergoglio, che Cristo dovrebbe a detta di questo sacerdote, cambiare la Sua decisione presa 2000 anni or sono, come se la decisione di Dio, fosse sbagliata o forse meglio dire non più accettata al giorno d'oggi, perché anche la chiesa deve essere moderna.

Cristo però dato che la Sue parole sono immutabili nel tempo ed eterne, ha detto tutto il contrario di quanto Bergoglio ha affermato stabilito per legge, quindi mi chiedo, che valore possa avere questa gioia, questa letizia se per Cristo non ha alcun valore, mi chiedo cosa mangiano questi risposati!!! 

Ma io mi permetto di dire che queste povere anime, ingannate, credendo di magiare il corpo di Cristo, in realtà mangeranno la loro condanna, a causa di un prete che vuole sentirsi più grande di Colui che lo ha reso tale o forse non è un vero prete.

Ora per altro ha anche l'avvallo del predecessore BXVI ingannato come dice la profezia del Ragno nero(monaco cistercense), ma evidentemente come disse appunto il beato, santo, santissimo, onnipotente, imperatore Francesco che i profeti non servono, è certo che non servono, specie quando dicono chi sei. Ma Sua Onnipotenza, ha l'avvallo di tutti re della terra, di tutti i capitani, di tutti i potenti, per cui ovvio che fa quello che egli crede giusto o quello che vogliono gli altri.

E poi non dimentichiamoci dell'accordo-contratto Notarile preso e firmato da Bergoglio nel 2014 per unificare tutte le religioni sotto un unico culto, questo significa distruzione della fede Cristiana in toto, per dar spazio ad un culto pagano, un mix di religioni, dove la figura di Cristo sparirà dalla scena e sparirà pure quella di sua Madre sostituite per la gioia "laetitia" degli oppositori con due figure che assomiglieranno, ma che non saranno ne Cristo, ne sua Madre.

Come si fa a chiamare un documento letizia dell'amore quando è un inganno!?
Saranno tutti lieti di finire all'inferno i risposati!

Mi chiedo dove sono i vescovi e cardinali difensori della Santa e autentica Parola di Cristo!!!!

Preghiamo per Benedetto 16 – J. Ratzinger che il Signore Gesù Cristo Nostro Dio, lo illumini, prima che il tempo volga al tramonto, e invochiamo su di Lui la pietà di Dio, perchè è anziano.