sabato 30 aprile 2016

Risposta a Rita Siberna protettrice di Francesco°

Articolo di Rita Siberna





Chi infanga il nome di Papa Francesco, non può considerarsi cristiano!

Purtroppo in questi giorni sul web, girano dei post eretici contro Papa Francesco. La cosa che lascia più tristi e rammaricati è proprio il fatto che, chi si permette di divulgare tali post, siano proprio persone che si reputino dei cattolici ferventi!
C’è chi critica il Papa per l’attenzione che ha rivolto in diverse occasioni ai musulmani, c’è chi lo critica per il fatto che stia dando una svolta alla questione dei “divorziati risposati” nel ricevere la Santa Eucarestia, anche se tutto questo andrà rivisto e rivalutato caso per caso, per cui tutti quelli che accusano Francesco di essere contro il Vangelo, credo che non abbiano capito nulla proprio perchè il matrimonio è e rimarrà sempre e comunque un sacramento indissolubile.
Francesco lo ha dimostrato più volte, di essere umile e vicino alle persone, nonostante la carica ecclesiale che ricopre … si è sempre messo a disposizione degli ultimi e dei bisognosi mettendosi alla pari, di ognuno di noi.
Purtroppo molti cattolici nonostante attestino di conoscere il Vangelo e la Bibbia, non esitano a puntare il dito contro il Pontefice e c’è chi scrive anche addirittura di pregare per la conversione del Papa. Pregare per la conversione altrui non è un reato, ma scrivere di pregare per la conversione del Papa, attestando che quest’ultimo sia lontano dalla legge divina … è come dire una grande bestemmia!
Detto questo condivido con tutti la lettera che il Papa ha scritto di suo pugno ad Antonio Socci. Credo che Antonio Socci, rappresenti ogni cristiano che non esita a puntare il dito contro Papa Francesco.
Ecco ciò che il Papa con molta umiltà ha scritto allo scrittore e giornalista. Questo per me rappresenta un grande insegnamento di vita, che m’insegna a reagire con molta intelligenza e serenità alle critiche gratuite.
Vaticano 7 febbraio 2016

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Vorrei rispondere a questo articolo di questa Signorina, intelligente, ma non abbastanza sapiente, mossa da tanto zelo verso Francesco, ma non verso Cristo.


Da come questa apparente fervente cattolica parla, sostenitrice degli ideali di Bergoglio, il suo modo di porsi così un tantino canzonatorio verso chi a detta sua si permette di criticare Bergoglio-FrancescoI° sembrerebbe fatto per mettere alla berlina tutti coloro che si permetterebbero di criticare Francesco; c'è un problema di fondo che la signorina, non vede, forse ammaliata e affascinata dalla luce eccessiva di Francesco che come un principe non di questo mondo illumina il suo stesso operato. 


Innanzi tutto Bergoglio non ha bisogno di essere infangato da nessuno, esso stesso lo fa verso se stesso, per infangarsi una persona bisogna che esterni e compia opere tali a farsi che che il fango gli cada addosso, che provochi nell'ascoltatore un impeto di sdegno, per cui ovviamente ci sono dei ferventi cristiani che seguono scrupolosamente il Verbo di Dio, che sentendo e vedendo quanto sta facendo si sentono colpiti a morte, nel loro animo per cui, è lo Spirito Santo che li fa reagire così, se essi fossero dominati da satana stia tranquilla che questi vedrebbero Bergoglio esattamente come lo vede lei e molti altri come lei. Satana mette il letame negli occhi.


Un qualsiasi soggetto che distrugge Cristo dicendo che egli non è spirito, che è morto che è andato in paradiso come tutti noi, fa ben capire il reale pensiero di Francesco che dice che Cristo non è mai risorto, di conseguenza non è neppure figlio di Dio, ne Dio stesso, per cui ovviamente chi s'infuria nella anime elette, non è la mente di costoro ma lo Spirito Santo che alberga in loro, che si sdegna e fa reagire queste anime umane ad una contro reazione, ed ovviamente poi ognuno secondo il proprio carattere e pensiero agisce in modo più o meno aggressivo degli altri. 


Mentre vedo che lei ama molto assecondare le parole anche offensive di questo pontefice che bestemmia Cristo, sua Madre e perfino lo Spirito Santo, pace all'anima sua, ed anzi lei vede la critica contro questo prete come una bestemmia, in tanto per essere tale esso dovrebbe essere dio, cosa che non lo è, per cui nessuna bestemmia si fa nel criticare un soggetto che non è un dio ma solo un essere umano, anche se fosse un vero pontefice. 


La bestemmia si attua solo verso un vero Dio, non di certo verso un essere umano qualsiasi esso sia, anche se lo rappresenta. Voglio ricordarle che S. Pietro stesso scrisse che ci saranno anche falsi dottori della legge, oltre che falsi cristi e profeti che con le loro eresie porteranno scompiglio nella dottrina, mi scusi secondo me questo Bergoglio lo è a pieno. 


Ovvio che poi la gente dice preghiamo per lui perché si converta, è giusto un pensiero umano e giusto, di un vero credente, se no altrimenti la gente potrebbe dire ma che vada a quel paese lui e tutti gli altri. Molte povere anime che prese dalle sue parole, hanno cambiato aria, chi divenendo ateo, e chi invece entrando in altri culti.


Ora lei da brava modernista cattolica vede a favore, quanto Bergoglio fa, lo si evince chiaramente da come lei si pone con leggerezza, come se le decisioni e le sue parole fossero cosa lieta e da accettare tucur, quando invece sono delle vere eresie e bestemmie alla S.S Trinità, per cui pure lei bestemmia sostenendo le sue eresie, perché chiunque sostiene un soggetto che va contro Cristo viene da Cristo trattato alla stessa stregua. Guardi io sarò franco le dico quello che penso per lei sa, ci pensi bene prima di dire sostengo a spada tratta questo pensiero di Francesco perché un giorno lei potrebbe pagare tanto quanto lui. 


Non creda che Dio non scordi le prese di posizione, se un pontefice fosse santo, toccarlo potrebbe significare toccare Dio, ma dato che costui finge con un apparente buonismo e umiltà, mostrandosi magnanimo, confonde le menti più adattabili come la sua, che vedono di buon occhio una revisione della dottrina e della legge di Dio, Legge per altro dove è ben scritto in apocalisse non modificabile, di cui nessuno deve modificare neppure uno iota, altrimenti incorre nella pena eterna, oltretutto un uomo che cancella di netto il sesto comandamento, che annulla la Deità di Cristo, che odia la parola Immacolata, ecc, che si esalta e si mostra come idolo tra la gente per lei è umile, solo perché ha fatto quella sceneggiata il giorno dell'elezione!, Ma allora il mondo è pieno di poveri sciocchi con gli occhi bendati, che vagano nel buoi delle loro tenebre più profonde, dove vedono solo quello che amano vedere. 


Ha tanto zelo per un pontefice eretico, ma non ha lo stesso zelo per la parola sacra di Cristo, mi compiaccio con lei, che si vuol far passare per un fervente credente, usando parole miti. Trovo più sincere le persone di chi s'infervora sdegnato di tanta ipocrisia, che di chi langue di dolci parole ma micidiali come mille spade. 


Oltretutto la risposta di Bergoglio verso Socci è estremamente astuta ben poco sincera, e molto pragmatica dove non vuole esporsi, ma come un astuto osservatore preferisce tacere, affina dal suo oppositore come un abile generale alla battaglia, le sue frecce mortali, per un momento più propizio, egli cova nel suo animo, e non dice quel che pensa, quando sarà forte, ecco che dimostrerà quello che è, ora è ancora presto, ma sicuramente lo vedremo in ben altra veste. 

E' un uomo che finge un umiltà compassionevole quasi superiore a Cristo stesso, anzi vuole superarlo in tutto e per tutto, ponendosi lui come Dio, infatti non avrebbe mai declassato Cristo a nulla di più che un essere umano di nessun valore, neppure figlio di Dio, se avesse in se la Santa passione di Cristo, risplenderebbe di luce di Cristo, invece costui non risplende, ma è pura tenebra, ma arriverà a fare anche miracoli pur di conquistare il suo pubblico, tutto si compirà come scritto, in Apocalisse.