mercoledì 8 giugno 2016

ESTASI E STATI ESTATICI

ESTASI  E  STATI ESTATICI



C'è anche da dire una cosa, non imbrigliamo Dio nei nostri schemi mentali, perchè Egli tutto può!


Cercherò un po di spiegare che cos'è l'estasi dal punto di vista religioso-spirituale.

Definisco un soggetto spirituale, entità nel senso di far un discorso generico..

Secondo quanto troviamo scritto nei più noti dizionari per dovere di cronaca ;) l'estasi è un fenomeno di natura “psichica” così la scienza la definisce https://it.wikipedia.org/wiki/Estasi

Estasi=(essere fuori) è uno stato psichico di sospensione ed elevazione mistica della mente, che viene percepita a volte come estraniata dal corpo (da qui la sua etimologia, a indicare un "uscire fuori di sé").

Ora vediamo di spiegare più precisamente cos'è questo fenomeno e come avviene, cosa si prova durante esso ;lo spiego io che l'ho vissuto in prima persona, più di una volta, quindi posso ben descriverne la natura.

L'estasi è un fenomeno di trascendenza spirituale, il soggetto viene portato in stato alterato di coscienza, dove avvengono alcune sensazioni, tra cui:

  1. il tepore che può trasformarsi anche in calore abbastanza accentuato, che pervade tutto il corpo, nella forma dell'ardore, specialmente la zona del plesso solare, del collo e la testa, il restante del corpo, praticamente non esiste; durante questa fase di tepore, la testa spesso finisce all'indietro, anche in modo assai accentuato, alle volte molto anomalo, il resto del corpo rimane li fermo, senza cadere da nessuna parte.
  1. Altro fenomeno è torpore, che prende tutto il corpo, esso fa entrare la persona in uno stato quasi di sonno, ma non è sonno, perché non si ha sonno, ma per certi versi ha una qualche assomiglianza, questo stato permette al soggetto di non sentire più la realtà esterna, cioè il soggetto viene come anestetizzato, qualsiasi cosa gli accada, non percepisce nulla, di ciò che è esterno a se stesso, e nemmeno quello che è interno.
  2. La diffusione dello Spirito Santo nel soggetto, che manda la persona nella vera estasi, questo fenomeno inizia quasi sempre dallo zona del plesso solare e pervade tutto il corpo, ma sopratutto la mente, in questa fase avviene la netta dissociazione tra mente e corpo e la persona si sente trasportata in tutt'altro luogo, pur rimanendo tangibilmente lì, oppure ha la visione di chi si presenta ad essa. La mente del soggetto è totalmente priva di resistenza, non si riesce neppure a ragionare, ne a pensare, quasi si fosse svuotati di quanto si è, la calma, la pace, la tranquillità, l'amore, sono tutte espressioni portate alla massima perfezione, che supera di molto le nostre capacità percettive, per cui rimaniamo in uno stato di fascinazione, quasi senza fiato è ci si sente avvolti da una soavità unica, da una sensazione idilliaca, dalla perdita totale di peso, si prova un distacco effettivo dal nostro corpo, un vero rapimento, che nella realtà non si prova mai. Una sensazione di una sconfinata grandezza, di una pace infinita, nulla sulla terra eguaglia.


Se l'apparizione ti mette in questo stato di vera profonda estasi, il corpo può essere mosso, dall'entità in qualsiasi modo, o rimanere statico, esso non oppone alcuna resistenza. Nel contempo la mente può avere la comunicazione ma il volto assume espressione tranquille, beate, quasi sognanti, alle volte il volto si illumina, diventa come raggiante, la pelle può divenire un po diafana, o più bianca, alle volte accade che se la persona tiene gli occhi aperti l'iride può cambiare colore, e assumere un tinta più pura di quella del soggetto, tipo occhi blu diventano azzurri, come se avessero una luce interna(questo avviene solo in casi limite). Oppure in certi casi possono esserci dei lampi nell'iride, dipende dal soggetto entità, cioè dalla sua natura, per esempio lo Spirito Santo è un entità di Luce e fuoco, quindi esprimerà la sua natura visibile conosciuta con colorazioni bianco(luce) o fuoco(lampi), etc. 


Il soggetto che ha questo genere di apparizione con questo tipo di estasi estrema, è tutto rapito dall'apparizione, non colloquia con l'apparizione, è tutto protesto ad ascoltare e guardare l'apparizione, se c'è colloquio ma è di tipo mentale non uditivo, e non mimico, il volto rimane quasi immobile sempre in forma di rapimento esprime una gioia immensa a chi lo guarda, al massimo alle volte può far lievi sorrisi, ma quasi impercettibili, sopratutto è un sorriso oculare.

Terminata questo tipo di estasi che è la vera e propria estasi, il soggetto torna velocemente al suo stato naturale, ma rimane in esso una sensazione di enorme pace e gioiosità


Scusate ho dimenticato una cosa importante

Lo stato qui sopra descritto è l'estasi provocata dallo Spirito Santo, bisogno dire che in relazione ad ognuna delle persone appartenenti alla Deità di Dio, quindi la Trinità, la Vergine S.Sma gli angeli ecc. L'estasi è relazionata con il entità o spirito che la esercita verso la persona,  quindi secondo le prerogative del soggetto l'estasi cambia la tipologia, diciamo che, in parte sono molto simili, ma differenziano per alcune caratteristiche. Allora l'estasi provocata dalla Madre di Dio è identica quasi in tutto, salvo il fatto che il soggetto può dialogare con la persona della Madre di Dio, mentre nel caso appunto dell'estasi provocata o indotta dallo Spirito Santo è del tutto assente il dialogo. 
Nel caso invece di Nostro Signore Gesù Cristo, è simile nelle caratteristiche ma è intermedio tra quello dello Spirito Santo e quello della Madre di Dio, per cui il soggetto può anche parlare con Cristo, ma è diverso. 
Nel caso limite di Dio Padre, c'è da dire una cosa, il Padre come Gesù ben dice, non lo ha mai visto nessuno, e la sua manifestazione è mitigata possiamo dire una specie di schermo come se fosse una parete invisibile che ne limita non solo la visione, ma anche riduce a noi quelle che possono essere le manifestazioni, perchè se qualcuno avesse la fortuna di vedere Dio Padre, la persona non sarebbe più tra i vivi, il rapimento estatico è talmente potente e devastante che l'anima fugge dal corpo pur di rimanere alla presenza dell'amore abbacinante del Padre Celeste, non c'è nulla e nessuno che eguali Il Padre Celeste, per cui è difficilissimo, quasi impossibile che il Padre si manifesti se non dietro a qualcosa che filtri la sua potenza, questo genere di estasi, rarissima, è di totale rapimento molto simile a quella dello Spirito Santo, addirittura questo tipo esercita una forma, che si avvicina al coma, per quanto la persona sia viva, proprio l'anima viene come risucchiata strappata fuori da quanto  è attraente dalla presenta di Dio Padre, per cui questo tipo di apparizione è rarissima. La manifestazione del Padre Celeste solitamente avviene come è avvenuto per Mosè sotto forma di elementi di fuoco e luce, e solo ad egli eletti, egli si mostra in forma anche di uomo, ma il suo farsi riconoscere è raro.




Gli altri tipi di estasi, sono stati estatici, che sono diversi dalla vera estasi sopra descritta.

Gli stati estatici possono essere di diverso tipo.

In cosa sono diversi dalla vera estasi,

Possiamo dire che vanno da uno stato vicino alla vera estasi fino ad uno stato di veglia e coscienza quasi del tutto vigile.

  1. Mancanza di tepore
  2. Mancanza del torpore
  3. La presenza dell'entità parzialmente interiore o imperfetta.
  4. La presenza dell'entità è solo esteriore.

Le prime due sono le più vicine alla vera estasi, ma mancando di queste due prerogative, anche se l'entità ti prende internamente in modo totale, diciamo che queste due sono una variante della prima. Se l'apparizione lo permette, il soggetto può interloquire, ma rimane sempre molto fermo, non gesticola, non  fa strane facce,  usa parole semplici e movimenti semplici per lo più ascolta, e poco parla.

La terza, l'entità è internamente imperfetta, cioè la sua presenza è sia esteriore che interiore, in alcuni casi si ha di lieve tepore. Qui la mimica facciale è normale come se si avesse una normale conversazione con chiunque, è frequente anche lacrimazione che non si ha con una vera estasi, qui si possono battere gli occhi, alle volte si è quasi del tutto presenti.

La quarta non è interiore, ma si è del tutto svegli, non ha nessuna sensazione particolare, anche qui la mimica facciale è tipica di chi sente tutto, qui è difficile dire se è vero o meno.

Però di questa quarta si può dire che ci sono delle manifestazioni definite per esempio

Locuzioni interiori cioè una comunicazione mediante il cuore e della mente(queste potrebbero essere passibili di incertezza o anche propria volontà) quindi non molto attendibili.

Locuzioni esteriori cioè sentir parlare fuori di sé ,come sussurro sulle orecchie, questo genere di locuzione è più attendibile di quella interiore, ma si nota da alcuni particolari che evito di descrivere perché qualcuno non s'inventi di averle. Però bisogna far attenzione al chi ti parla perché non sempre è chi si pensa.




Come si valuta se un soggetto è realmente in estasi, usando mezzi meccanici, pizzicotti, o basta semplicemente un piccolo ago, pungere leggermente una persona per esempio su un polpastrello zona molto irrorata sia di vasi sanguigni che di terminazioni nervose, per cui la reazione sarebbe istantanea, senza bisogno di toccare l'occhio che è sempre pericoloso, anche perché alle volte queste persone posso cadere senza preavviso.


La prima estasi è rara, nel senso che per entrarvi la persona deve avere un forte legame con l'entità, deve credere in moto totale senza barriere, e deve fidarsi ciecamente di essa, oltre che avere tutta una serie di prerogative spirituali e priva di ogni peccato, solo così essa entra in questo stato, ma essendo che noi esseri umani siamo spesso imperfetti, questo stato è raro, non è così facile entrarvi, oltretutto non dipende dal soggetto, ma dall'entità o spirito soprannaturale stesso.

L'estasi è una sorta di “possessione” del soggetto soprannaturale che prende possesso del corpo, della mente e dell'anima dell'essere umano, che si lascia penetrare al suo interno, la chiesa definisce appunto con il termine di estasi solo per differenziare i due soggetti che possono possedere una persona; il soggetto spirituale positivo cioè lo Spirito di Dio, Spirito Santo, il Figlio e la Madre di Dio e gli angeli. Mentre per le entità maligne, si definisce non estasi, ma possessione, proprio per differenziare le due realtà, che essendo entrambe spiriti, entrambi usano lo stesso sistema per penetrare un essere umano.


Ovviamente dal punto di vista scientifico, la cosa si traduce in modo molto più semplice, essi non riconoscono l'estasi anche perché non è comprensibile e non è riproducibile, se non mediante stato di trance, che viene indotta da un alterazione volontaria della psiche, che porta il soggetto secondo delle precise direttive imposte da un operatore a pensare e credere quello che l'operatore psichiatra impone a egli.

Si dice anche che esista l'autoipnosi, ma essa è assai diversa della vera ipnosi, la quale effettivamente se fatta da soggetti molto bravi può simulare un estasi, ma è in realtà una trance.
Anche la possessione potrebbe simulare un estasi, solo che il soggetto è fortemente allergico alla specie sacre, a certe parole, nomi, e simboli, etc, per cui si rivela subito la sua identità.


Riassumendo per provare un soggetto se veramente preso da estasi o da apparizione se prova con ago e si prova e si deve benedirlo ed esorcizzarlo, solo così si può sapere.





Impariamo a vedere come si comporta un veggente 
e cosa esso manifesta!!!

Una cosa importante non esiste che un veggente che  riceva un messaggio e poi ne dia uno diverso, come in questo caso, dove la veggente in questione dimostra effettivamente di ricevere qualcosa, di dialogare con qualcuno, almeno in apparenza, poi però trasmetta un messaggio completamente diverso, della mimica facciale  e dei gesti in relazione con il testo rilasciato successivamente, ci dimostra che dalla mimica e dai gesti ha ricevuto un messaggio, mentre il testo dichiarato come messaggio ricevuto è completamente differente, non ha nulla a che vedere con il testo dichiarato al pubblico, O la veggente ha ricevuto un vero messaggio, oppure c'è finzione e non c'è nessun messaggio autentico, 

Un altra cosa, l'entrata in uno stato almeno estatico, non dico vera estasi, cioè il tempo che ci vuole per entrare in questo stato, non è fulmineo, ci vuole almeno un pò, diciamo minimo 10-15 minuti, perchè bisogna trovare il giusto raccoglimento, e bisogna entrare nello stato d'animo giusto per poter aver la manifestazione, non centra nulla che la folla abbia pregato, perchè essa prega per se, e non per te, non centra nulla, deve essere il veggente che trova in se, la giusta concentrazione e ha la comunicazione con l'entità spirituale, per cui generalmente può volerci anche molto di più di 10 minuti. Qui invece sembra molto breve il tempo, e la cosa assai curiosa, è che la veggente arriva sul luogo tutta tranquilla, senza fatica, si vede bene, il suo respiro è normale, mentre quando s'inginocchia stranamente muta il respiro, questo non deve avvenire, perchè un estasi non muta la respirazione che anzi si fa più tranquilla, calma, qui invece oltre ad ansimare intensamente, è seguita da stati di spavento, di incomprensione, di negazione e di accettazione, per finire in stati di gioia, un vero dialogo, cosa assai strana, ma la stranezza maggiore è che il messaggio è completamente difforme da quello trasmesso, non ce nulla di spaventoso in esso, non c'è nulla di quello che si vede dal gesticolare della veggente. O i veggenti dicono la verità o stanno dicendo un sacco di frottole.

La respirazione così affannosa pare essere simile a certi stati ipnotici, più che un una vera estasi, certo che se per caso la veggente fosse stata ipnotizzata da qualcuno, ne lei lo sa, ne se ne rende conto, e sarebbe pure difficile capire anche con mezzi meccanici se è in stato ipnotico, o in estasi, perchè le due realtà son diverse ma simili nel comportamento.

Però c'è anche un altra possibilità, non ipnosi, non estasi, ma "trance" di natura satanica, solo satana può in qualche modo emulare perfettamente un estasi e anche un ipnosi.

Oltretutto i turbamenti derivanti da comunicazioni di eventi spaventosi, non mutano la mimica facciale delle persone tanto meno in estasi vera, perchè per quanto spaventose possano essere ma il corpo non risente e non manifesta ciò che vede, perchè in totale rapimento verso la manifestazione divina che supera ogni ragionevole emozione umana anche di spavento.

Se invece, fosse una manifestazione di tipo satanico, allora il corpo può dimostrare effettivamente quello che vede, perchè esso non è immerso nella pace idilliaca ma l'entità satanica non manifestandosi effettivamente e non mostrando la sua natura, spaventosa celandosi dietro ad un immagine non sua, mantiene il soggetto tranquillo, ma non può trasmettere ad esso, nessuna sensazione di ciò che lo Spirito di Dio trasmettette effettivamente, e io non dico di più, per non imbeccare troppo qualcuno.

Lo ripeto l'unico vero modo per sapere se un veggente è autentico, oltre a sistemi meccanici, ci sarebbe il Pentotal, ma non sempre funziona,  è interrogare un demone in un posseduto, ma un vero posseduto conclamato, solo obbligando il demone si può sapere se qualsiasi veggente dice la verità. Anche perchè le rivelazioni che il veggente dovesse fare, solo un demone sa, se sono avere o invenzioni, perchè il maligno conosce benissimo le sacre scritture meglio di noi e conosce benissimo la realtà soprannaturale e naturale delle cose. Ricordarsi che le entità soprannaturali hanno tutte simili prerogative, cioè tutte vedono e sentono il soggetto nella sua realtà spirituale, quindi un demone vede se il soggetto è veggente, vede se ha fatto peccati e e conosce anche quelli del passato, non sa il futuro, l'importante per chi investiga che si cerchi la verità. 

La tabella qui sotto, delle ore 9 di oggi 9 giugno 2016 dimostra come qualcuno che vive nella regione della Bosnia-Erzegovina, sia  evidentemente interessano a questi discorsi. Sono più che certo che in qualche modo, i soggetti interessati esprimeranno un ulteriore precisazione sui loro discorsi, per avvalorare ancora di più la loro autenticità, già altre volte lo hanno fatto per altri discorsi, dimostrando invece che c'è fallacità, perchè quando una persona corre ai ripari, aggiungendo discorsi che mai prima erano stati fatti indica che non c'è verità, ma un misero tentativo di accreditarsi più di quello che avevano dichiarato, proprio per non essere da meno.